domenica 5 agosto 2012
Raffaella Formenti
TRASALIMENTI - ROCCA CALASCIO 2012
T R A S A L I M E N T I 2012
A cura di Gabriele Di Pietro
Incontro con UGO DOSSI
e Gabriele Di Pietro, Sergio Nannicola, Fiona Liberatore, Pierluigi Terio, Mariano Moroni.
Rocca Calascio Aq
APRE TRASALIMENTI a ROCCA CALASCIO 2012
DiPietro Trasalimenti
Una precisazione n° 2: tutti ci domandano,come mai una inagurazione a mezzanotte e un minuto? Riposta: Per evitare la ''folla''.
2^ domanda: come mai il cantiere, viene aperto da un discorso di un bambino?
R. perchè siamo allergici ai discorsi dei politici con i pannoloni.
3^ domanda: perchè la stampa locale e le tv locali,ignorano questo evento di Trasalimenti Rocca Calascio?
R. La nostra scelta è stata rigososa, di evitare interviste o quant'altro verso: TV-radio e stampa locale. A Rocca Calascio e all'arte il silenzio è prezioso,sono ECCELLENZE straordinarie,alla Rocca si guarda l'arte e si parla sottovoce... Poi Basta cliccare un tasto del pc e sei in contatto con 2 milioni di persone...da Pechino a Lima e da ogni angolo sperduto del mondo.Quindi siamo orgogliosi di essere ignorati!
Ci siete rimasti contenti ?
2^ domanda: come mai il cantiere, viene aperto da un discorso di un bambino?
R. perchè siamo allergici ai discorsi dei politici con i pannoloni.
3^ domanda: perchè la stampa locale e le tv locali,ignorano questo evento di Trasalimenti Rocca Calascio?
R. La nostra scelta è stata rigososa, di evitare interviste o quant'altro verso: TV-radio e stampa locale. A Rocca Calascio e all'arte il silenzio è prezioso,sono ECCELLENZE straordinarie,alla Rocca si guarda l'arte e si parla sottovoce... Poi Basta cliccare un tasto del pc e sei in contatto con 2 milioni di persone...da Pechino a Lima e da ogni angolo sperduto del mondo.Quindi siamo orgogliosi di essere ignorati!
Ci siete rimasti contenti ?
sabato 4 agosto 2012
giovedì 26 luglio 2012
GianRuggero Manzoni - Trasalimenti 2012
ARIANNA GIORGI
lunedì 23 luglio 2012
FONDAZIONE PRADA - Venezia
Alla Fondazione Prada - Cà Corner della Regina - Venezia :
Un'utopia piccola piccola
Nella ricca mostra curata da Celant presso la fondazione Prada a Venezia va in scena il sogno delle prime e delle ultime avanguardie: fare un'arte che parli al mondo senza rinunciare al proprio punto di vista e all'originalità. Sovvertendo le regole fino allora riconosciute, secondo le quali l'arte era un "pezzo unico" e mai un multiplo. Un'utopia che continua. Perché in fondo l'arte visiva, come la letteratura, trattano sempre delle stesse cose [di Bettina Bush]
Un'utopia piccola piccola
Nella ricca mostra curata da Celant presso la fondazione Prada a Venezia va in scena il sogno delle prime e delle ultime avanguardie: fare un'arte che parli al mondo senza rinunciare al proprio punto di vista e all'originalità. Sovvertendo le regole fino allora riconosciute, secondo le quali l'arte era un "pezzo unico" e mai un multiplo. Un'utopia che continua. Perché in fondo l'arte visiva, come la letteratura, trattano sempre delle stesse cose [di Bettina Bush]
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