mercoledì 20 agosto 2014
martedì 19 agosto 2014
OMAGGIO A GABRIELE DI PIETRO
Trasalimenti "Omaggio a Gabriele Di Pietro"
Tutti rotti
di Luigi Pagliarini e Andrea Gabriele
Agosto 2013
con Michelangelo Del Conte, Mr. BO e Marzia Di Giulio
In occasione di Trasalimenti 2013, atto artistico celebrativo della
scomparsa di Gabriele Di Pietro, insostituibile amico, avanguardista,
faro culturale per la nostra terra, lalcritico d'arte come pochi altri poiché
"padrone" del più profondo senso estetico, del mistero dell'arte e
fondatore e curatore della manifestazione stessa, abbiamo realizzato
quella che per noi era l'unica opera possibile o, per meglio dire, abbiamo
percorso l'unico sentiero percorribile Tutti rotti, difatti, è una performance
creata in occasione della sua morte e del suo lavoro, eseguita nei suoi
luoghi e secondo le modalità a lui più care. È un atto artistico che prende
ispirazione dal suo modo d'essere e dal suo approccio all'arte e alla vita
È esecuzione unica e irripetibile Tecnicamente, una volta definiti il luogo
performativo e lo spazio dedicato al pubblico, abbiamo richiesto per lO
minuti il totale black-out di Rocca Calascio, avviando la performance con
l'interpretazione de "Il Poeta Ozioso" di Giovanni Pascoli da parte di Marzia
Di Giulio che, scendendo dalla parte alta del paese, ha colto di sorpresa
gli spettatori, alle spalle, decentrando il punto di fruizione. Perché
per Gabriele fu sempre importante sorprendere e decentrare il punto
d'osservazione dell'artel Poi, in successione immediata, Andrea Gabriele,
Michelangelo Del Conte ed io, coadiuvati da strumenti semplicissimi,
abbiamo iniziato a improvvisare "suonando" la strada del paese Perché
per Gabriele fu sempre importante radicare l'arte in uno specifico luogo.
Lintera performance è stata un crescendo dal silenzio, ai fruscii, al ritmo,
al suono, al rumore, accompagnati da "schizzi" di luce di Mr. BO fatti
con laser e led. Il tutto in un disperato tentativo di restituire le molteplici
sensazioni che Gabriele ha saputo regalarci nel corso degli anni
passati insieme Latto artistico si è infine concluso con un crescendo
rumoristico esploso, nel finale, con il più classico dei roboanti rulli di
tamburo, un urlo agghiacciante e la rottura in contemporanea di 12 piatti
di ceramica sul suolo della Rocca.
Perché con la sua dipartita Gabriele ci ha lasciato così tutti rotti.
Luigi Pagliarini
di Luigi Pagliarini e Andrea Gabriele
Agosto 2013
con Michelangelo Del Conte, Mr. BO e Marzia Di Giulio
In occasione di Trasalimenti 2013, atto artistico celebrativo della
scomparsa di Gabriele Di Pietro, insostituibile amico, avanguardista,
faro culturale per la nostra terra, lalcritico d'arte come pochi altri poiché
"padrone" del più profondo senso estetico, del mistero dell'arte e
fondatore e curatore della manifestazione stessa, abbiamo realizzato
quella che per noi era l'unica opera possibile o, per meglio dire, abbiamo
percorso l'unico sentiero percorribile Tutti rotti, difatti, è una performance
creata in occasione della sua morte e del suo lavoro, eseguita nei suoi
luoghi e secondo le modalità a lui più care. È un atto artistico che prende
ispirazione dal suo modo d'essere e dal suo approccio all'arte e alla vita
È esecuzione unica e irripetibile Tecnicamente, una volta definiti il luogo
performativo e lo spazio dedicato al pubblico, abbiamo richiesto per lO
minuti il totale black-out di Rocca Calascio, avviando la performance con
l'interpretazione de "Il Poeta Ozioso" di Giovanni Pascoli da parte di Marzia
Di Giulio che, scendendo dalla parte alta del paese, ha colto di sorpresa
gli spettatori, alle spalle, decentrando il punto di fruizione. Perché
per Gabriele fu sempre importante sorprendere e decentrare il punto
d'osservazione dell'artel Poi, in successione immediata, Andrea Gabriele,
Michelangelo Del Conte ed io, coadiuvati da strumenti semplicissimi,
abbiamo iniziato a improvvisare "suonando" la strada del paese Perché
per Gabriele fu sempre importante radicare l'arte in uno specifico luogo.
Lintera performance è stata un crescendo dal silenzio, ai fruscii, al ritmo,
al suono, al rumore, accompagnati da "schizzi" di luce di Mr. BO fatti
con laser e led. Il tutto in un disperato tentativo di restituire le molteplici
sensazioni che Gabriele ha saputo regalarci nel corso degli anni
passati insieme Latto artistico si è infine concluso con un crescendo
rumoristico esploso, nel finale, con il più classico dei roboanti rulli di
tamburo, un urlo agghiacciante e la rottura in contemporanea di 12 piatti
di ceramica sul suolo della Rocca.
Perché con la sua dipartita Gabriele ci ha lasciato così tutti rotti.
Luigi Pagliarini
domenica 13 aprile 2014
PAOLO DI MIZIO
STORIA DI GIUSEPPE E DEL SUO AMICO GESU'
La Storia di Giuseppe e del suo amico Gesù comincia dai giochi dell'infanzia, durante i quali i due bambini si legano in un'amicizia fortissima e senza riserve, che rimarrà tale anche quando vicende e inclinazioni personali li porteranno a percorrere strade molto diverse. Mentre Gesù si avvia sul sentiero della ricerca religiosa, Giuseppe lascia la Galilea per conoscere il mondo e intraprende un viaggio attraverso la Siria, la Grecia e l'Italia, sullo sfondo di un impero romano affollato di personaggi, rivolgimenti, corruzione, scontri sociali, nuovi culti. Un lungo viaggio, che lo porterà a vivere esperienze esaltanti o disperanti, nessuna delle quali saprà convincerlo dell'esistenza o della non esistenza di Dio. Alla ?ne Giuseppe troverà solo nel ritorno in Galilea una qualche ragione di conforto, se non di speranza. Giuseppe, che vive il conflitto tra fede e ragione, è a suo modo l'uomo dei nostri giorni, incapace di conoscere attraverso la fede o di avere fede attraverso la conoscenza
IRVING PENN
Irving Penn, Resonance
A Venezia la mostra dedicata al fotografo americano, fino al 31 dicembre
Data evento: 13 aprile . 31 dicembre
Centotrenta scatti dalla fine del 1940 alla metà del 1980 in omaggio a Irving Penn, sono in mostra al secondo piano di Palazzo Grassi a Venezia, con inaugurazione il 13 aprile. La retrospettiva espone fotografie provenienti dalla collezione Pinault, in particolare nature morte e ritratti di questo maestro della fotografia scomparso nel 2009.
https://www.youtube.com/watch?v=VtXpcwWdqlo
sabato 12 aprile 2014
Klimt a Milano - 2014 - Palazzo Reale
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