sabato 25 giugno 2011
venerdì 24 giugno 2011
L’incontro
L’incontro
I predatori dell’arte
gertrude STEIN
Gertrude Stein
Con la sua attività e la sua opera diede un impulso rilevante allo sviluppo dell'arte moderna e della letteratura modernista.CUBISMO
Cubismo sintetico
La nascita del cubismo sintetico, termine con cui usualmente
si identifica la seconda parte del movimento pittorico,
viene comunemente fatta risalire al 1912, anno in cui Picasso
dipinse Natura morta con sedia.
Le caratteristiche compositive principali del cubismo sintetico
risiedono nella scelta di giustapporre o sovrapporre parti distinte
di una rappresentazione, spesso avvalendosi di significative tecniche
quali il collage ed il papier collé, privilegiando quindi le composizioni
di oggetti a visioni polioculari dello stesso oggetto.
Nell'opera del 1912, ad esempio,
Picasso dipinse separatamente su cerata
la trama intrecciata della seduta e poi
la incollò alla tela
La stessa tecnica è stata utilizzata da Braque,
che la perfezionò nel suo Piatto di frutta e bicchiere
mercoledì 22 giugno 2011
ANTONIO LIGABUE
E’ particolarmente negli autoritratti che Ligabue dipinge il proprio dolore esistenziale,
gridandolo con l’urgenza di una sensibilità intensa e ferina;
è il tormento di un’anima che grazie alla pittura trova la propria voce e il proprio riscatto.
ANTONIO LIGABUE. La follia del genio
Fondazione Magnani Rocca
via Fondazione Magnani Rocca 4, Parma - Mamiano di Traversetolo.
Dal 12 marzo al 26 giugno 2011. Aperto anche tutti i festivi.
gridandolo con l’urgenza di una sensibilità intensa e ferina;
è il tormento di un’anima che grazie alla pittura trova la propria voce e il proprio riscatto.
ANTONIO LIGABUE. La follia del genio
Fondazione Magnani Rocca
via Fondazione Magnani Rocca 4, Parma - Mamiano di Traversetolo.
Dal 12 marzo al 26 giugno 2011. Aperto anche tutti i festivi.
FRITZ BAUMGARTNER
Il ritorno di un austriaco
A partire da sabato 25 giugno 2011, il
A partire da sabato 25 giugno 2011, il
MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
ospiterà una mostra antologica dedicata
al grande pittore austriaco Fritz Baumgartner (1929-2006),
maestro del segno e del colore che,
nel corso della sua carriera artistica,
ha saputo sapientemente fondere la lezione espressionista
a una sempre più urgente esigenza d’astrazione,
dando vita a una collezione di dipinti,
disegni e vetrate contraddistinti da una
mirabile sapienza grafica ed una sferzante energia.
La mostra – la più ampia rassegna di opere
dell’artista austriaco mai fatta in Italia –
sarà composta di oltre cinquanta dipinti e
tredici disegni che spaziano dai primi anni ’50,
quando ancora frequentava l’Accademia delle Arti Figurative di Monaco di Baviera,
sotto la guida di Oskar Kokoshka, fino alle ultime opere realizzate a pochi mesi dalla morte.
Fritz Baumgartner nasce nel 1929 a Aurolzmünster in Austria. Dal 1949 al 1956 frequenta l'Accademia delle Arti Figurative di Monaco di Baviera, dove segue i corsi Oskar Kokoshka e Hermann Kasper
Fritz Baumgartner nasce nel 1929 a Aurolzmünster in Austria. Dal 1949 al 1956 frequenta l'Accademia delle Arti Figurative di Monaco di Baviera, dove segue i corsi Oskar Kokoshka e Hermann Kasper
MART---- Gabriella Belli -Achille Bonito Oliva
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