giovedì 11 agosto 2011

Vasari ad Arezzo

Da Michelangelo a Cimabue ad Arezzo


Dal 3 settembre si apre ad Arezzo una mostra organizzata nell'ambito delle celebrazioni per il quinto centenario della nascita di Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico
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Design e scultura in U.K.



Sotto la lente
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8 agosto 2011
A Sudeley Castle 
selling exhibiton di
 design e scultura
di Giovanni Gasparini
Per il secondo anno consecutivo Sotheby's propone un'esibizione di 
opere di design nella prestigiosa dimora storica di Sudeley Castle,
 nella campagna due ore a nord di Londra, sfruttando il contrasto fra 
la struttura architettonica tudoriana e le soluzione innovative di un 
gruppo di designer, fra cui molti emergenti.
L'anno precedente la selezione delle opere era affidata ad una galleria del settore,
 mentre quest'anno i lavori in vendita sono stati scelti dalla curatrice 
Janice Blackburn, interessata a sottolineare il carattere promozionale dell'iniziativa
 piuttosto che l'aspetto commerciale.
In effetti, pur trattandosi in diversi casi di opere prodotte in diversi esemplari, 
il valore complessivo della selling exhibition si ferma ben sotto al milione di sterline.
 In mostra 18 opere dal 28 luglio al 30 settembre, con prezzi variabili da oltre
200mila sterline per "The Kingdom" di Paul Fryer, un enorme diapason in alluminio
 alto quasi 5 metri e riproducente un suono simile alla vibrazione dello strumento,
 a 2.200 £ per un set di tavolo e sedie da giardino di Tord Boontje, in produzione di serie 
(tutti i prezzi sono Iva inclusa).
Solo due opere superano le 100mila sterline: oltre il lavoro di Fryer, un grande tavolo
 interamente in vetro illuminato a led di Ingo Maurer, il designer più anziano in mostra 
(quasi ottantenne), offerto a 130.800 £; una sua lampada di forma tradizionale 
è proposta ad un prezzo più abbordabile di 5.750 £.
Quattro i lavori nella fascia fra 10 e 20mila £, fra cui le tre sculture volutamente 
pop-kitsch di Stephen Johnson; sei le opere in vendita a meno di 10mila £,
 un chiaro segnale dell'accessibilità del design moderno, fra cui spicca un lavoro di
 Laura Ellen Bacon giustamente titolato "Form of Intrigue", un gioco di parole che
 ben riassume le forme intricate ed intriganti create da una composizione di quasi 
6 metri per 3 in rami di salice intrecciati come fossero un nido pendente.

Andrea Salvetti, unico italiano incluso, propone un padiglione abitabile alto 5 metri
 e dalla base di circonferenza simile, composto da fiori stilizzati in alluminio, 
"Mazzolin di fiori" in onore della leggenda di Santa Zita a Lucca, messo in vendita
 a 74.400 £ dalla Galleria Dilmos di Milano.
La maggior parte delle opere tuttavia sono state consegnate per la vendita direttamente 
dagli artisti selezionati, rappresentando talora opere specificamente create per l'occasione.
E' interessante notare come solo sette lavori abbiano conservato un qualche aspetto
funzionale,fra cui una caratteristica panchina in cemento dell'architetto Amanda Levete, 
offerta a 8mila £, mentre 11 sono gli oggetti scevri di ogni residua funzione pratica,
 a conferma di una crescente fusione degli aspetti di design, scultura e produzione
 artigianale verso una forma integrata d'arte in cui le linee di demarcazione sono
 sempre più difficili da delineare.
L'impatto sul prezzo di tale politica normalmente comporta un riallineamento verso l'alto 
delle opere di design, verso valori più vicini alle opere d'arte, grazie soprattutto ad una
 restrizione dell'offerta tramite edizioni numericamente ridotte o pezzi unici.


Andrea Salvetti
Mazzoli di Fiori, 2011
Alluminio, Edizione di 8.
500x500 cm.
Prezzo richiesto: 74.400 £
(Iva inclusa)
(Foto curtesy of Sotheby's)
















Laura Ellen Bacon
Form of Intrigue, 2011
Rami di salice, 580x303 cm.
Lavoro unico.
Prezzo richiesto: 7.200 £
(Iva Inclusa)
(Foto curtesy of Sotheby's)























Paul Fryer
The Kingdom, 2007
Alluminio (T6) su base in quercia, Edizione di 2. 497,5x210x210 cm
Prezzo richiesto: 216.000 £ (Iva inclusa)
(Foto curtesy of Sotheby's)



mercoledì 10 agosto 2011

Modigliani - Picasso - Dalì


Modigliani, Picasso e Dalì in mostra a Ferrara

Modigliani, Picasso e Dalì in mostra a Ferrara

“Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalí. 1918-1933” sono protagonisti a Palazzo dei Diamanti di Ferrara dall'11 settembre 2011 all'8 febbraio 2012 Leggi l'articolo

HANS PURRMANN


HANS PURRMANN
Un maestro del colore. Dipinti, scritti e amicizie.
10 aprile – 28 agosto 2011
Hans Purrmann nasce a Speyer nel 1880. Si forma come artista a Monaco e a Berlino, tra i maestri dell’Impressionismo tedesco (Liebermann, Slevogt e Corinth) e le nuove avanguardie (Kandinsky, Klee, Marc); poi – tappa decisiva – a Parigi, dove si trasferisce nel 1905 per rimanerci fino al 1914. A Parigi Purrmann si confronta con l’opera di due figure che si riveleranno decisive nel suo percorso: Paul Cézanne e Henri Matisse, di cui sarà discepolo e amico.
Dopo il rientro a Berlino, si stabilisce a Langenargen, sul lago di Costanza. Tra il 1935 e il 1943 soggiorna a Firenze, ricoprendo la carica di direttore dell’istituto germanico di Villa Romana. Risiede infine, vicino all’amico Hermann Hesse, a Montagnola nel Canton Ticino dove dimora dal 1944 per oltre un ventennio fino alla morte, nel 1966.
 








Museo Rietberg - pittura indiana


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Zurigo: 800 anni di pittura indiana al Museo Rietberg

Ottocento anni di pittura indiana ripercorsi attraverso 240 opere di 40 artisti. Sono le cifre dell'esposizione "La via del maestro - i grandi artisti dell'India dal 1100 al 1900" che può essere visitata dal primo maggio al 21 agosto al Museo Rietberg di Zurigo. Mai prima d'ora è stato possibile scoprire in Occidente una raccolta così rappresentativa della pittura indiana, affermano i responsabili della mostra. Se i nomi di artisti come Manaku o Farrouh Beg non sono altrettanto noti di quelli di Picasso o di Rembrandt, non è perché essi non lo meritano, ma piuttosto perché nell'arte indiana il culto della personalità non è diffuso. La mostra - che in autunno sarà presentata anche al Metropolitan Museum di New York - presenta opere di artisti di tutte le regioni del subcontinente. Per allestirla gli storici hanno dovuto realizzare ricerche dettagliate

Current exhibitions in Rijksmuseum Schiphol - Rijksmuseum Amsterdam, the museum of the Netherlands

Current exhibitions in Rijksmuseum Schiphol - Rijksmuseum Amsterdam, the museum of the Netherlands

FRANCESCO CLEMENTE



FRANCESCO CLEMENTE. PALINSESTO
8. GIUGNO - 4. SETTEMBRE 2011

Francesco Clemente, nato a Napoli nel 1952, ha sperimentato un linguaggio pittorico straordinario che si basa su una serie di simboli senza tempo, miti, culture e filosofie.Spesso accusati di erotismo, la sua opera ha anche una qualità profonda religiosa.La varietà di mezzi che utilizza e l'oggetto del suo lavoro è profondamente informata dalla vita nomade artistica di Clemente. Dal 1970 ha sempre viaggiato tra Italia e India aggiungendo New York ai suoi luoghi preferiti di residenza dal 1980.
Questa mostra alla Kunsthalle Schirn è la prima proiezione completa dei suoi dipinti e disegni in Germania, in più di un quarto di secolo. Si riunisce oltre quaranta opere realizzate tra il 1978 e il 2011. Prendendo come punto di partenza di Clemente prime opere su carta, la mostra comprende anche alcuni dipinti di formato non solo grande ma anche più recenti, acquarelli spettacolare monumentale. La mostra, che è stato concettualizzato in stretta collaborazione con l'artista, mette in luce per la prima volta la stretta somiglianza di estetica Clemente per il modo in cui si attualizzano i riferimenti in un palinsesto: cancellazione, cancellazione parziale, e la sovrapposizione di scrittura superfici. Così facendo, essa rivela una preoccupazione per il centro della sua opera: la convinzione di Clemente nel suo ruolo di artista come una sorta di testimonianza universale della coscienza.


Curatore: Pamela Kort, Berlino

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